Eccomi qua, di sicuro fra i tanti viaggetti degli ultimi mesi questo è stato tra i piu interessanti, forse per il semplice fatto che il loro stile di vita è davvero differente da quello nostro “western” o forse semplicemente perchè ho avuto la fortuna di non fare (perlomeno non solo) il semplice turista a zonzo, avendo amici del posto e stando con loro è stato un salto a due piedi in ciò che fanno loro normalmente. Quindi il girare di casa in casa non puo non farti notare, ad esempio, la qualità media delle case, con un gap di almeno 30 anni indietro rispetto all’italia, palazzoni di cemento e quant’altro. Certo Riga è la capitale, un milione scarso di abitanti e con la “Old Town” patrimonio dell’ UNESCO dal 1997, ma anche qui appena ti discosti un po dal centro la storia non cambia, il comunismo (perlomeno QUEL tipo di comunismo) non ha fatto altro che creare dei mostri urbani. Solo dopo infatti mi sono reso conto che non sono mai stato cosi vicino a Mosca, occhio e croce 500 km, qui erano in molti a parlare un po di russo, anche se è completamente diverso dal lettone. A parte ciò la gente ha conservato una innata “cordialità”, a confermare ancora una volta che se c’è una cosa vera e costante è che i rapporti umani sono sempre migliori dove soldi non ce ne sono, vorrei uscirne da questo luogo comune ma ogni volta ne ho la conferma. Francesi snob del cavolo e scandinavi belli ed inutili. Cmq per chi non lo sapesse QUI è dove si trova la Lettonia e questa qui sotto, bhè lo vedete da soli, è la cartina.

Arrivato a casa di Juris mi è stato offerto IL MONDO, un infinità di roba fatta in casa dalla madre, barattoli di cibo ovunque. Pareva di stare nel film BORAT. Quante risate, non ditemi che non l’avete visto!! “My name is Borat Sagdiyev, my hobbies is disco dance, table tennis and also taking photographs of ladies doing toilet without their knowledge. Why not? They don’t know. … I have three childrens: Bilak, Biram and Hooeylewis, who is 12 years old; he has two childrens. Come, come visit me, I come visit you, why not? It’s very nice!. My sister make my family very proud by being the number-four prostitute in all of Kazakhstan, and she recently receive award from Kazakh minister of industry for Best Sex in Mouth.” P.S. Hey Papà lascia stare, non fartelo tradurre che tanto sono solo fesserie!
Vi prego scusatemi la citazione ma Borat mi fa morire, in tempo di elezioni in italia posso solo dire che darei molto piu volentieri il mio voto a lui piuttosto che ad uno dei nani di turno. BORAT FOR PRESIDENT. Continuamo. Fra le cose piu divertenti di sicuro la 24h no-stop nella baita a circa un’ottantina di km da Riga in direzione Tallin. In fondo ero li per festeggiare il compleanno di Juris. Giudiamo per circa un’ora e poi OVVIAMENTE ci perdiamo! Mai caso fu cosi ben accetto. Che figata i boschi ed i fiumi. Poi ritroviamo la centrale idroelettrica che stavamo cercando e dopo altri 20 minuti arriviamo alla notra baita con sauna! Che figata.

Struttura tutta in legno, con 6 o 7 stanze, living room con una bellissima vista sulla Daugava (primo fiume lettone) , 3 camini di cui uno che alimentava la stanza della sauna. Bhè come poteva essere ovvio la sauna è stata la chicca che ha fatto la differenza. C’era posto per una decina di persone, alimentata a legna quindi immaginate il profumo con una marea di olii ed i mazzi di alloro che usavamo per farci i massaggi. Quindi la struttura di tutta la nottata è stata questa: abbiamo mangiato come i maiali e bevuto 800 litri di birra e poi per gruppetti si facevano dei salti occasionali di 15/20 minuti nella sauna.. poi ci si faceva una doccia veloce e comunitaria nella “stanza del rilavaggio” e si ritornava nello stanzone a far casino provvisti di un asciugamanino per coprire i gioielli di famiglia. Si ballava, si chiacchierava e si mangiava un altro po e poi di nuovo via gli asciugamani e tutti ancora nella sauna. Avrò lasciato li dentro non meno di 400 litri di sudore, ma la sensazione di pulito che hai il giorno dopo è una cosa fantastica! Ed isomma cosi fino al giorno dopo fin quando siamo morti sui divani, letti o pavimenti che siano. La cosa che mi dispiace è che riguardando le fotografie mi sono accorto che c’è un buco assoluto dalle 23e30 fino alle 8 del giorno dopo, le avevamo lasciate nei giubbini e nessuno si è curato di farne almeno un paio. Sono tutte della tarda serata o dell’alba del giorno dopo. Vabbè pazienza. Poi il resto nulla, domenica pomeriggio e lunedi abbiamo fatto i turisti, salto al Teatro Nazionale dell’Opera e passeggiate nelle viuzze del centro storico. Ed anche un salto nella località di mare di Riga a circa 20 km da Riga stessa, mi dicevano gli altri chè è invasa dai russi con i soldi perchè per loro è il posto di mare piu vicino. Qui sotto una foto di quel posto, direttamente sul Mar Baltico. Anche se a dire il vero dalla foto non si capisce un bel niente, ma mi piace e la metto lo stesso! 

Dimenticavo: davvero una bella sorpresa anche gli altri amici tedeschi che sono venuti, in particolare Mathias cameraman di una tv locale tedesca con il sogno di trasferirsi a berlino, Andrzei ragazzino di 57 anni polacco che vive da 30 in germania e che a quanto pare sia uno scultore abbastanza famoso e la bella Sema ragazza bosniaca (anche lei vive in germania) troppo dolce e sempre disponibile. Ok questo è quanto. Poi lunedi sera ultimo abbraccio a Juris, con la consapevolezza che dopo aver vissuto 6 mesi insieme a dublino ed esserci visti per questo weekend li a casa sua probabilmente non ci vedremo piu. A dire il vero sono stato un po triste sull’aereo. Che vuoi fà, come al solito tutto bello ma senza radici. Prima o poi ci fermeremo. Vabbè, queste qui sotto sono le foto.