Pubblicato da: vaniloqui | febbraio 26, 2008

The boiling frog

“The boiling frog story states that a frog can be boiled alive if the water is heated slowly enough — it is said that if a frog is placed in boiling water, it will jump out, but if it is placed in cold water that is slowly heated, it will never jump out.”  

         ..mhà  ..sbirciando qua e là come faccio di solito ho beccato questa frase e me la sono sentita cucita addosso ..mi riferisco al fatto che in effetti dopo un pò ci abituiamo a tutto ..non è sempre facile distinguere la reale portata delle cose che stiamo facendo, se vale la pena cambiare o continuare, sia nel bene che nel male ..il semplice fatto di vivere delle situazioni ci porta ad una specie di assuefazione che un po di lucidità, bhè, onestamente, la porta via.. sapete io da un po ho cambiato casa.. mi sono trasferito vicino al phoenix park.. lo spunto che mi ha fatto pensare su quella frase è che sono stato per 20 mesi in mountjoy square, Dublino 1.. mi ci sono trovato benissimo.. ed il mentre era pure bello.. c’erano dei limiti quali ad esempio il dover condividere la stanza, il quartiere che non era dei migliori, il continuo via vai di inquilini ed “ospiti” vari che rendeva quel posto piu simile ad un ostello che ad un appartamento.. ma il mio buon rapporto con i ragazzi ed il mio impegnare la mente su altre priorità mi portava ad apprezzare quel posto..  poi un giorno mi capita di cambiare casa ed eccomi qui al Phoenix manor.. non di certo il paradiso ma con tutta una serie di indiscusse comodità che li non avevo..

          La tua mente inizia a pensare: ma come cavolo hai fatto fin’ora a stare la! ..ma io quando ero la stavo bene ..ma non ti rendi conto di quanto vale magari l’avere una camera singola da gestire ed in cui rifugiarti quando vuoi spegnere un po’ l’interruttore? ..si ma la mi ero ritagliato il mio angolo mettendo di traverso l’armadio ed in fondo non mi pesava avere qualcun altro in stanza.. ma vuoi mettere avere una cucina normale in cui puoi mettere tutte le cose che ti servono? ..si ma li riempivo le scatole di roba e le mettevo vicino al letto, infondo era la stessa cosa ..e che mi dici del dover andare alla posta TUTTE le settimane a pagare l’affitto visto che si pagava settimanalmente? ..bhè tanto ero di passaggio ..e dei 3 km e rotti che facevi tutti i giorni a piedi per andare al lavoro con acqua o vento che sia? ..con le schifezze che mangio camminare non mi faceva di certo male ..e del bagno che i ragazzi non pulivano mai ed ora addirittura ne hai uno tuo in camera? ..mhè vabbè, la domenica dedicavo al bagno una mezz’ora in piu ed era la stessa cosa.. la stessa cosa.. la stessa cosa.. e cosi via.. abbiamo un istinto naturale ad adattarci a ciò che ci circonda,  piu probabilmente è una semplice autodifesa, non lo so.. fatto sta che ogni volta che viviamo dei cambiamenti sembra che il tuo passato ritrovi un po di contrasto e risulta piu facile catalogarlo per quello che è.. per quello che oggettivamente e’ stato.. rivela meglio se stesso e la sua giusta collocazione.. e tutto ciò vale anche nel bene.. quante volte,  con il senno poi, esperienze passate vengo rivalutate.. quando magari sul momento le vivevi con superficialità.. quindi mi chiedo quali sono le cose che in questo momento della mia vita sto sopra o sotto valutando.. chissà.. ma serve il senno di poi per saperlo.. forse per ora è meglio gustarsi quest’ingenuità.. ma l’unica cosa che so è che nella vita ogni tanto bisogna concedersi il lusso di cambiare.. ed ogni tanto lo faccio..

casa nuova al phoenix manor
                                                foto: casa nuova al Phoenix Manor
  

 

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Responses

  1. ma ciao!!! non sapevo mica del nuovo indirizzo del tuo blog, complimenti! pure io penso che ci si abitui a tutto, spirito di sopravvivenza, altrimenti non si sarebbe passati dall’homo habilis all’homo erectus all’homo sapiens, etc etc.
    Cosi’ come quando parlavo del gusto, alla fine se mangi sempre dallo stesso piatto fai di necessita’ virtu’!

    P.s. proprio bella la nuova casetta e grazie per il party di ieri!!

  2. bella vince!
    sta storia della rana l’avevo già letta da qualche parte ma condivido in pieno.
    e poi mi accingo anche io a cambiare casa…:)

  3. ..il problema e’ proprio quello ..fin quando riconosci la precarieta’ di uno stato sono daccordissimo nel fare qualcosa per cambiare la situazione.. anche con scelte difficili a volte. Ma se tale precarieta’ non la riconosci e credi che infondo cio che stai facendo “non e’ malaccio”??

  4. Il post mi e’ piaciuto, ma non condivido tanto l’apologia dell’adattibilita’. Io sono venuto in Irlanda proprio perche’ non riuscivo piu’ ad adattarmi alla mafia, alla gerontocrazia e al corporativismo patrio. Il cambiare e’ un grande valore. Ma se non riesci a cambiare il tuo mondo cambia mondo (paese, lavoro, casa, room mate, etc.). Senza adattarsi.
    Augh!

  5. la razza umana e’ sopravvissuta perche’ e’ stata capace di adattarsi =)


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